Meta aziendale: le regole per pianificarla

Meta aziendale: le regole per pianificarla

Meta aziendale o “Long Term Target”. Cos’è? Iniziamo col dire che non avere una meta (o obiettivo) aziendale pone le aziende in una situazione di non controllo che, a lungo andare, diventa pericolosa per la sopravvivenza dell’azienda stessa.

Meta aziendale: come costruirla

Vediamo ora come si costruisce correttamente una meta aziendale.

Come prima cosa occorre rispondere a questa domanda: dove sarà e come sarà la mia azienda tra 5 anni?

Definire con precisione come sarà la tua azienda tra 5 anni è molto importante perché ti permette di pensare alle azioni che dovranno essere implementate (e anche a quelle che dovranno essere evitate!) per raggiungere l’obiettivo.

Se stai per obiettare che pur pianificando 10 otterrai al massimo 7, ti rispondo che se non pianifichi otterrai certamente molto meno di 7. Pianificare una meta aziendale serve proprio a contenere i rischi di insuccesso.

Fallendo nel pianificare si pianifica il fallimento.

Obiettivi: fare chiarezza

Abbiamo detto che quando si parla di meta aziendale stiamo definendo un obiettivo a medio – lungo termine.

Per eseguire correttamente una programmazione di questo tipo è di fondamentale importanza procedere in questo modo:

  • definire la meta a lungo termine (5 anni)
  • definire a ritroso le azioni (obiettivi intermedi) che ogni anno dovranno essere messe in atto
  • per ogni obiettivo intermedio indicare quelle azioni specifiche che dovranno essere attuate mese per mese (obiettivi di performance)
  • per ogni obiettivo di performance dovranno essere infine individuate quelle azioni che dovranno essere messe in pratica ogni settimana (obiettivi di processo)
  • sarà poinecessario pensare agli ad eventuali ostacoli/rischi rischi e relative azioni correttive

Tutto questo processo prende il nome di Road Map (cioè la rotta che dovrai mantenere per raggiungere la tua meta aziendale).

Errori da evitare

Definire solo l’obiettivo finale, magari in termini generici (vogliamo fatturare di più, aumentare le vendite, lavorare meglio, etc. etc.) omettendo la pianificazione della Road Map, ci riporta al punto di partenza: in che mare stiamo conducendo la nostra barca? Che certezze abbiamo di non andare in contro ad un terribile naufragio?

La differenza tra successo e insuccesso sta proprio qui: mettere la giusta attenzione e dedicare il giusto tempo alle attività di pianificazione.

Pianificare è difficile?

Pianificare non è difficile ma è certamente faticoso. Non si tratta certo di una fatica fisica ma mentale: dobbiamo pensare a scenari e azioni future e questo, per molti, è un ostacolo faticoso da affarontare o, peggio ancora, è un’attività inutile per migliorare il proprio business.

Henry Ford ripeteva spesso che il segreto del suo successo risiedeva nel fatto che lui faceva una cosa che altri non facevano: pensare.

Se sei arrivato fino a questo punto dell’articolo non ti resta che una cosa da fare: prendi carta e penna e inizia a scrivere la tua meta aziendale, poi scrivi la tua road map. Dedica tempo a questa attività, pensa e ripensa a tutte le variabili, le azioni necessarie, cerca di non tralasciare nessun dettaglio.

Questa prima stesura ti sarà di certo di grande aiuto.

Ti stai chiedendo “tutto qui?”. Ovviamente no! Questo è solo il primo passo: essere responsabili e farsi carico dei risultati che la propria azienda raggiungerà in futuro.

Se pensi che questa sia la via giusta per migliorare il tuo business, contattami per fissare un appuntamento senza alcun impegno!

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