Il talento è allenabile?

Il talento è allenabile?

Il talento è indispensabile per realizzare i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi. Senza la giusta dose di talento non c’è passione o tenacia che tengano e chi ne è dotato riesce ad avere successo con il minimo sforzo. Ma sarà proprio così?

LA VERITÀ SUL TALENTO

Quello che un tempo veniva considerato un dono genetico in verità riguarda la crescita del nostro cervello. Oggi è dimostrato che un giusto cocktail di pratica e motivazione è in grado di attivare quelle connessioni celebrali necessarie per migliorare la nostra performance. Ognuno di noi si porta dietro l’attrezzatura necessaria per superare le difficoltà perchè piccole azioni ripetute nel tempo tendono a trasformare il nostro cervello. In poche parole: il talento si può allenare!

PASSIONE E TALENTO

Nonostante tutto ciò, resta il fatto che non tutti sviluppano le stesse capacità. Anche le conoscenze acquisite restano tali se non scatta qualcosa, come un interruttore che si sposta sulla posizione “ON”. Quello che fa scattare l’interruttore è la passione: un iniziale minuscolo pensiero che, crescendo, è in grado di cambiarci la vita. È la passione che, di fronte agli ostacoli, ci tiene motivati.

COS’È LA PASSIONE?

È uno slancio che ci fa sentire inarrestabili, che libera l’ottimismo, la determinazione. Quando ci adoperiamo per tenere viva la scintilla della passione stiamo allenando il nostro talento.

Cosa ci spinge a perseguire le nostre ambizioni? Se la passione è l’essenza del talento, il coraggio è l’essenza della passione. Possiamo definire coraggio quel mix di perseveranza, auto-disciplina e, appunto, passione che sono la capacità di inseguire i propri sogni ben oltre il puro e semplice desiderio.

“Cosa faresti se non avessi paura?” (Spencer Johnson)

Questa domanda è esposta negli uffici di Facebook. È una domanda che dovremmo porci spesso, soprattutto quando ci assale la paura di non farcela o il timore di rischiare. È la risposta a questa domanda che ci può venire in aiuto in questi momenti: esattamente quello che sto facendo ora. Perchè spesso quello di cui abbiamo paura è proprio quello che pensiamo di poter fare.

“Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla” (Nelson Mandela)

ALZARE L’ASTICELLA DELLE ASPETTATIVE

Come ha detto Einstein “È meglio essere ottimisti ed avere torto, piuttosto che pessimisti ed avere ragione”. Cosa ci frena dall’avere sogni importanti? Spesso ci si nasconde dietro alla definizione di “realisti”: abbassiamo l’asticella individuando una serie di (ipotetici) ostacoli e ci nascondiamo dietro alla maschera del buon senso.

Abbassare le aspettative per contenere la delusione in caso di insuccesso. Questo teorema non è assolutamente provato, anzi! Questo atteggiamento non solo porta a risultati peggiori, ma non riesce nemmeno a proteggerci da emozioni negative di fronte a risultati indesiderati.

Questo accade perchè il nostro cervello non distingue l’immaginazione dal reale, pertanto elaborare una “previsione di caduta” per attutire il colpo è come cadere effettivamente. Il protrarsi di questa elaborazione negativa nel tempo non fa altro che aumentarne l’intensità.

ASCOLTARE LE ASPIRAZIONI

Questi sono i motivi per cui non dovremmo ignorare le nostre aspirazioni: una previsione positiva è paragonabile a una profezia che si avvera, perchè è già reale nel nostro cervello.

“Quando sei ispirato da un grande proposito, da un progetto straordinario, tutti i tuoi pensieri valicano i loro confini. La mente trascende i propri limiti, la consapevolezza si espande in ogni direzione e ti ritrovi in un mondo nuovo, grande e meraviglioso”

Rubando le parole a Pedram Keyani (Engineering Manager di Facebook): “Immagina di non doverti preoccupare delle dimensioni: che prodotto potresti creare? Immagina di non essere vincolato dalla velocità di elaborazione: cosa potresti sviluppare?”.

E allora, immagina di non avere paura: qual è la prima cosa che potresti fare?

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